Sfruttamento delle energie alternative
 

I ******* la mettono tutta per sabotare il nucleare occidentale

Roberto Deboni DMIsr 13 Apr 2017 16:53
La notizia parte da qui (alcune settimane fa):

http://money.cnn.com/2017/03/29/investing/westinghouse-nuclear-bankruptcy-toshiba/index.html

"Westinghouse Electric is filing for bankruptcy"

La vicenda da ragione agli americani, quando pretendono che la
proprieta' delle loro centrali nucleari siamo almeno per il 50% di
aziende locali (faccendo saltare un progetto della EDF di alcuni
reattori EPR sul territorio USA).
Peccato che gli USA non hanno esteso tale regola anche alle imprese che
costruiscono centrali nucleari.

Infatti, nel 2006, la Toshiba (e' la stessa che oltre all'elettronica,
vende anche notebook ...) ha acquistato l'azienda Westinghouse Electric
nel 2006. Questa azienda e' (era ?) un grosso costruttore/fornitore USA
nel settore nucleare, peraltro nelle mani alla data alla British Nuclear
Fuels Limited. L'acquisto e' costato alla Toshiba $5,4 miliardi
per il 77% delle quote (di cui poi vendete un 10% ad azienda kazaka) e
poi altri $1,6 miliardi sono stati spesi per acquistare il 20% in mano
al gruppo Shaw (un gruppo ingegneristico da 25'000 dipendenti),
risultando quindi in un 87% in mano a Toshiba, 10% ai kazaki, e 3% ad
una azienda giapponese nel settore metalmeccanico pesante.

Notare che due mesi prima dell'acquisizione, la proprieta' della
centrale elettronucleare Vogtle aveva presentato
domanda per altri due nuovi reattori. Nel 2008 raggiunge un accordo per
due AP1000 di progetto Westinghouse. Nel 2008 anche la proprieta' della
centrale elettronucleare Virgil C. Summer presenta domanda per due nuovi
reattori, sempre AP1000 della Westinghouse. Notare che un sig.Jaczko
(nominato a presiedere l'NRC dal sig.Obama) blocca fino al 2012,
l'approvazione, quando finito in minoranza (l'unico contrario) non pote'
piu' abusare della sua posizione a "capo-tavola". Sono stati pero' persi
2-3 anni, forse fatali (con il senno di poi) per la Westinghouses (e
quindi la Toshiba). Idem avvene per Vogtle, che seppure aveva gia'
ottenuta il via libera nel 2009, dovete aspettare il 2012 per cominciare
i lavori (qui sono sicuramente 3 anni di fermo) perche' l'AP1000 fosse
un modello autorizzato (sempre a causa del voto contrario per anni del
sig.Jaczko).

Nel frattempo, gia' nel 2007 Westinghouse vince una gara in Cina per la
costruzione di 4 AP1000. Insomma, il portafoglio ordini della
Westinghouse in quel Marzo del 2011, si presentava buono, con 8 unita',
di cui quattro AP1000 cinesi gia' in cantiere nel 2009-2010 (Haiyang e
Sanmen). I tre anni di ritardo negli USA pero' hanno cominciato ad
"incrinare" i bilanci, poi complicati dalle normali difficolta' nel
costruire un modello nuovo di reattore.

Gli effetti del congelamento mondiale causato dall'incidente nucleare
del Marzo 2011 in Giappone (citando anche la Energiewende tedesca ed il
crollo dei prezzi del gas) ha avuto come primo effetto il licenziamento
di 200 posizioni alla Westinghouse.

Nel 2015, Toshiba viene coinvolto in uno scandalo contabile. In pratica
hanno falsificato le carte (stile "Parmalat" ?). L'azienda registra
perdite che imputa ai suoi settore televisori, elettrodomestici e
notebooks. A fine 2015, il sig.Muromachi afferma che l'episo***** ha
cancellato $8 miliardi del valore di Toshiba, con una perdita corrente
per il 2015 di $4,6 miliardi. Il debito sale nel 2016 a $8,3 miliardi
(questo e' "debito" non "valore di mercato"!). Nel 2017, i contabili
cambiano bersaglio, ed imputano perdite di $3,4 miliardi dal bilancio
Westinghouse, dicendo che e' colpa del nucleare, a causa di costi fuori
previsione a Vogtle e VC Summer. Indubbiamente ci sono, come sempre con
i grossi cantieri, aumenti dei costi fuori bilancio, ma qui e' forte il
sospetto che ai costi la Toshiba abbia aggiunto le spese ordinarie in
bilancio nella costruzione (fino al termine della costruzione di grosse
opere, una impresa continua per anni a "pagare" miliardi ... metterli
come "deficit" fa un po' di confusione tra spese programamte e perdite ...).

Naturalmente i proprietari della centrali nucleari USA sono preoccupati
(non quelli cinesi, che a quanto pare hanno gia' raggiunto il punto di
non ritorno della costruzione, ovvero quello in cui possono "fare da
se'", anche senza Westinghouse) e poi i cinesi possono anche costruirsi
(tramite le aziende pubbliche specializzate) reattori nucleare anche
moderni, al contrario di un azienda elettrica come sono le due coinvolte
nel fallimento Westinghouse.

Vogliono fare credere che l'esistenza stessa della Toshiba sia colpa
della vicenda Westinghouse, in realta', si vede bene che nel 2015 le
cose (iniziate ben prima, almeno dal 2012) erano dovute ai suoi settore
"convenzionali":

http://www.latimes.com/business/la-fi-toshiba-westinghouse-20170411-story.html

"Four nuclear reactors Westinghouse is helping to build in South
Carolina and Georgia are behind schedule and billions of dollars over
budget."

In realta' il problema della Toshiba non sembrano la crescita
previdibilissima dei costi di grossi progetti industriali, ma una
tendenza a fare troppe spese miliardiarie.


A proposito, dal 2011, il famoso costruttore svizzero di misuratori di
energia elettrica Landis+Gyr e' stato comperato da Toshiba per $2,3
miliardi (tanti soldi ... ed ulteriori debiti ...).

Links
Giochi online
Dizionario sinonimi
Leggi e codici
Ricette
Testi
Webmatica
Hosting gratis
   
 

Sfruttamento delle energie alternative | Tutti i gruppi | it.discussioni.energie-alternative | Notizie e discussioni energie alternative | Energie alternative Mobile | Servizio di consultazione news.