Sfruttamento delle energie alternative
 

Rubbia svela balle sul cambiamento climatico (e altro...)

Bob Torello 23 Mar 2017 08:30
https://youtu.be/4_T1QNRtToc
--


----Android NewsGroup Reader----
http://usenet.sinaapp.com/
Drizzt do'Urden 23 Mar 2017 13:10
Il 23/03/2017 08:30, Bob Torello ha scritto:
>
>
> https://youtu.be/4_T1QNRtToc
>


Intanto Annibale attraversò le Alpi in Agosto (se non ho letto male) e
prese pure una nevicata.
Sarebbe meglio andasse più in Senato a guadagnarsi i soldoni che gli
diamo con le nostre tasse.
S'è mica capito che mi sta sulle balle? :-)


--
Saluti da Drizzt.
Drizzt do'Urden 23 Mar 2017 13:18
Il 23/03/2017 08:30, Bob Torello ha scritto:
>
>
> https://youtu.be/4_T1QNRtToc
>


Per il resto ha ragione :-)
Ma il Clatrato, qualcuno degli Onorevoli sa cos'è il Clatrato? :-D :-D
Gli onorevoli sanno cos'è lo stipen*****... rubato, per il resto ci
penserà Pantalone ;-)


--
Saluti da Drizzt.
Bob Torello 23 Mar 2017 13:18
Drizzt do'Urden <togli_agibru@togli.racine.ra.it> ha scritto:
>
> S'è mica capito che mi sta sulle balle? :-)
>
Prendo nota: Drizzt do'Urden dice che il premio nobel Carlo Rubbia
gli sulle balle.
Addì 23 Marzo 2017


----Android NewsGroup Reader----
http://usenet.sinaapp.com/
Bob Torello 23 Mar 2017 13:34
Bob Torello <rb1997it@yahoo.it> ha scritto:
>
>
> https://youtu.be/4_T1QNRtToc
>
Sulla combustione pulita del metano(lo) se ne parlò
qui tempo addietro con il dr. Soviet Mario,
fa un po' impressione sentire riprendere il
discorso da Rubbia ;-)


----Android NewsGroup Reader----
http://usenet.sinaapp.com/
Drizzt do'Urden 23 Mar 2017 15:00
Il 23/03/2017 13:18, Bob Torello ha scritto:
> Drizzt do'Urden <togli_agibru@togli.racine.ra.it> ha scritto:
>>
>> S'è mica capito che mi sta sulle balle? :-)
>>
> Prendo nota: Drizzt do'Urden dice che il premio nobel Carlo Rubbia
> gli sulle balle.
> Addì 23 Marzo 2017
>
>

perchè non può stare sulle balle?
Il fatto che sia un premio Nobel non lo rende automaticamente simpatico.
Piuttosto, quella sanguisuga di *****i è ancora li ad attingere dal
Popolo Italiano... in una commissione che dovrebbe essere formata da
persone che almeno abbiano un'infarinatura di scienza e tecnica.


--
Saluti da Drizzt.
Bob Torello 23 Mar 2017 18:05
Bob Torello <rb1997it@yahoo.it> ha scritto:
>
>
> https://youtu.be/4_T1QNRtToc
>
In questo video Rubbia approfondisce il tema

https://m.youtube.com/watch?v=z0o9jz7UZDw#


----Android NewsGroup Reader----
http://usenet.sinaapp.com/
Bob Torello 31 Mar 2017 08:00
Bob Torello <rb1997it@yahoo.it> ha scritto:
>
>
> https://youtu.be/4_T1QNRtToc
>
Il manipolatore delle masse Al Gore blatera
entusiasta riguardo le rinnovabili ma non
fa cenno alla vera svolta statunitense, quella
del gas naturale.
Inoltre si guarda bene dal dire che la CO2
negli ultimi 10 ha continuato a salire mentre
la temperatura é rimasta inchiodata.
Il *****aro ci propone fantasmagoriche cifre
con lo stesso spirito che si può rilevare in
Rocky: la rivincita del calimero.
Ogni giorno ci prendono per il ******* ormai é chiaro

http://www.ted.com/talks/al_gore_the_case_for_optimism_on_climate_change


----Android NewsGroup Reader----
http://usenet.sinaapp.com/
Roberto Deboni DMIsr 1 Apr 2017 00:53
On 31/03/17 08:00, Bob Torello wrote:
> Bob Torello <rb1997it@yahoo.it> ha scritto:
>>
>>
>> https://youtu.be/4_T1QNRtToc
>>
> Il manipolatore delle masse Al Gore blatera
> entusiasta riguardo le rinnovabili ma non
> fa cenno alla vera svolta statunitense, quella
> del gas naturale.

A quale intervento si riferisce ? Quello in coda ?

> Inoltre si guarda bene dal dire che la CO2
> negli ultimi 10 ha continuato a salire mentre
> la temperatura é rimasta inchiodata.

Se e' per quello, anche un bicchiere di whisky on the rocks per un po'
di tempo (decenni su scala planetaria ?) non si scalda mentre il
ghiaccio si scioglie. Ma una volta che il grosso del ghiaccio si e'
sciolto ...

> Il *****aro ci propone fantasmagoriche cifre

Chi ? Al Gore ? In appendice ?
Ma perche' uno dei politici che sostiene idee in cui ci crede invece di
sedersi al tavolo dei bari con gli altri a fare accordi con i forti
interessi economici incombenti (nell'ordine, quali settori tirano i
maggiori fatturati e quindi hanno il piu' alto bilancio disponibile per
la corruzione ?) da cosi' tanto fasti***** ?
Gore puo' certamente sbagliare qui e la', ma almeno riconosciamoli la
buonafede.
C'e' una ragione credibile della sua "conversione" alle "idee" invece di
fare soldi: ha abbondato le primarie del 1992 per stare vicino al figlio
tenuto un vita da un respiratore artificiale a seguito di un incidente
in cui il bambino, lasciato la mano del padre, era corso attraversando
la strada, essendo investito in pieni. E' evidente quali sono le sue
priorita' e cose del genere segnano per la vita.

> con lo stesso spirito che si può rilevare in
> Rocky: la rivincita del calimero.
> Ogni giorno ci prendono per il ******* ormai é chiaro
>
> http://www.ted.com/talks/al_gore_the_case_for_optimism_on_climate_change

La prima questione: dobbiamo veramente cambiare ?

Il cielo non e' immenso come ci appare dal basso, ma un sottile strato
che avvolge la terra, ed oggi fa da "discarica a cielo aperto" per le
esalazioni delle attivita' umane (non e' cosi' ?)

Stiamo scaricando globalmente 110 milioni di tonnellate di gas ad
effetto riscaldante ogni 24 ore. Segue un cenno dei maggiori settori
coinvolti (industria, agricoltura, la popolazione stessa, la scomparsa
del permafrost - questo ultimo e' un effetto del riscaldamento in
generale piu' che direttamente imputabile all'uomo).

Poi mostra un grafico sull'utilizzo dei combustibili fossili: si puo'
negare che dal 19650 al 2013 c'e' stata una impennata incredibile ?
E che prima o poi, con volumi del genere, qualche effetto "collaterale"
e' inevitabile ?

Il calore trattenuto da tutto quel gas serra accumulato nell'atmosfera
equivale al calore rilasciato da 400'000 bombe atomiche tipo Hiroshima
che esplodono ogni 24 ore.
[Ecco, questo e' un esempio discutibile, perche' nella vita ordinaria
non abbia nulla da paragonare ad una bomba atomica tipo Hiroshima: come
detto Gore non e' perfetto, errori li fa' anche lui. Anche perche' gli
esplosivi in generale sono un pessimo paragone in termini di energia
(contiene piu' energia un chilo di TNT o un litro di benzina ?)]

Poi mostra un grafico che ci da una idea della cosidetta "distribuzione"
di un dato variabile come e' la temperatura, in condizioni climatiche
"stazionarie" (avremo giorni freddi, anche molto freddi, ma piu' sono
freddi e piu' sono rari, eccezionali, avremo anche giorni torridi, anche
molto torridi, da record, ma piu' sono eccessivi, piu' sono rari ed
eccezionali).

Nel periodo 1983-1993 si osserva graficamente quello che e' una
sensazione di molti: fa sempre piu' caldo. E questo peggiora sempre di
piu', con gli eventi "caldi sopra la media" che diventano piu'
preponderamente della media stessa" (1994-2004). E quello che vediamo
nel 2005-2015 e' cio' che' ormai tutti sappiamo. Per esempio, il caldo
di questo Marzo quando ero giovane corrispondeva a Maggio, specialmente
la sera. Ma avuto un Marzo cosi' caldo la sera (pensateci: anche se
poteva essere tiepido con il Sole, appena calava la sera, a Marzo si
batteva i denti: la ritenzione del calore e' tipico dell'effetto
coperta). Ora, spero che non ci sia piu' nessuno che abbia il coraggio
di negare un inconfutabile riscaldamento climatico.

Si tratta di discutere:
a) se l'uomo c'entra qualcosa
b) se l'uomo puo' farci qualcosa
c) quando costera' ovvero se servono sacrifici o si puo' usare
intelligenza, fare le stesse cose, mantenere il benessere, ma faccendolo
in modo diverso

Non si puo' negare che negli ultimi anni, temperature che hanno
cominciato a "rompere" primati uno dietro l'altro sono sempre piu'
frequenti, e si stanno concentrando negli ultimi anni (gli anni sono
messi in ordine di "primato termico", il 2015 e' il 1mo classificato, il
2014 e' il secondo, il 2013 e' solo ottavo, ma e' in ogni caso un
primato rispetto ai valori del precedente millenio, e cosi' via.ù
Notare che il 2015 e' l'ultimo anno alla data dell'intervento. Il 2016
ha fatto ancora peggio.

Spero che in futuro questa parte nei dibattiti si possa risparmiare,
perche' nessuno piu' si azzardi a contestare che il clima sta cambiando
e cosi' concentrarsi su cio' che e' importante.

Il cenno all'oceano pero' e' importante perche' spiega dove sta andando
tutta questa energia, invece di accelerare ancora di piu' il
riscaldamento globale. Gli oceani stanno faccendo i "dissipatori di
calore", o meglio "gli accumulatori di calore", ma una volta fatto il
pieno ? L'acqua ha una grossa capacita' termica e gli oceani contengono
enormi quantita' di acqua (in rapporto all'atomsfera), quindi qualcuno
potrebbe sperare, ragionando da carognetta, che la dissipazione del
calore negli oceani ritardi a sufficienza la catastrofe climatica finale
perche' loro possano continuare a farsi gli s*****hi affarici loro e
quando sono saranno morti, "chi se ne frega" !
Attenti! Non e' detto che i giovani ve la facciano passare franca.
Specialmente quando "voi" siete in pensione, ed avete perso molto del
potere politico/economico ed i giovani sono entrati negli anni '40 ed
hanno in qualche modo strappato il vostro scettro.


Riguardo agli effetti meteorologici, credo che nessuno abbia piu' il
coraggio di negare che gli eventi estremi stiano aumentando (piogge
cosi' intense da creare situazioni di emergenza nazionale). In quanto
alla desertificazione, in Italia ci sono stati momenti tirati per
l'agricoltura, ma negli Stati Uniti, specialmente in Califonia, c'e' una
siccita' drammatica che sta durando da anni. Ci sono specchi d'acqua che
oggi sono la parvenza di quello che erano, un tappetto di barchette,
perche' non hanno posto altrove, tanto si e' ristretto).

E qui facciamo un cambio di quadro
------------------------------------------------------------------
In Italia molte cose non piacciono alla gente, sostanzialmente i
privilegi sfacciati di certe categorie. Per quale ragione is tollera ?
Semplice: ognuno ha il suo piatto di minestra, ed in fondo la gente si
accontenta di quello che ha, temendo che se protesta avra' di peggio.
Ma immaginate se di colpo non c'e' piu' da mangiare per tutti ?
Ovviamente le solite categorie privilegiate non faranno sacrifici, ma
questa volta la gente dovra' letteralmente tirare la cinghia o forse
financo vedere i famigliare morire d'inedia.
Quanto durebbe prima di una sollevazione popolare contro politici,
giudici e tutte quelli che apparentemente continua ad avere da mangiare
in abbondanza ? Tenete presente questo scenario ipotetico (?) che vi
riguarda strettamente. Torniamo al sig.Gore
------------------------------------------------------------------

Tra il 2006 ed il 2010, una siccita' diventata cronica/permanente, ha
trasformato in deserto oltre la meta' dei terreni fertili della Siria.
Circa 1,5 milioni di siriani dalle campagne devastate dalla mancanza
d'acqua si sono riversati nelle citta' (gia' affollate di loro per il
cronico stato di guerra nella regione, oltre ai rifugiti dall'Iraq).
E questo e' avvenuto anche in altri paesi dell'Me***** Oriente e del Nord
Africa. La societa' di questi paesi era simile a quella italiana oggi
(forse il "potere" in Italia e' meno brutale nei metodi, ma la sostanza
e' che l'Italia, come quei paesi arabi e' un paese in cui l'illegalita'
e' stata legalizzata e chi protesta contro le ingiustizie finisce in
carcere come sobillatore e attentatore delle istituzioni o uno di quei
tanti reati "formali" inventati per mettere dentro chi non e'
chiaramente imputabile di qualche reato penale "convenzionale"). Quindi,
cosa accade nel 2010-2011 ?

https://it.wikipedia.org/wiki/Primavera_araba

Che poi sulla scia dei veri profughi si e' innestata l'espansione delle
mafie dei paesi tropicali (nigeriana, congolese, etc. dove non c'e'
stata siccita o devastazione di aree fertili) e' un altra storia.


Poi' c'e' un accenno all diffusione di malattie tropicali verso zone
piu' a nord (e l'Italia e' particolarmente vulnerabile, essendo gia' in
partenza un paese con inverni meno rigidi e' piu' brevi del nord), forse
in futuro avremo i nostri casi di ebola e gli ospedali non saranno piu'
cosi' ospitali, ovvero uno ci andra' solo se sta per morire per timore
delle infezione che potrebbe pigliare. Ma forse e' solo fantascienza.

La faccenda del Zika e' interessante, perche' la "prevenzione"
suggerisce alle donne di non entrare in stato di gravidanza (basta figli
?). Forse si vuole importare popolazioni tropicali perche' si crede che
siano "resistenti" ? (non e' vero, semplicemente profilicano cosi' tanto
di rimpiazzare le morti, ma sig.ri come il Berlusconi o l'Aflano pensano
di sapere di piu' degli esperti ... o non capiscono il significato di
"bassa aspettativa di vita").


Sull'innalzamento dei mari ci sono ancora scettici e credono che le
scene di "acqua alta" a Miami siano normali come a Venezia ...


Allora, qualcosa sta avvenendo, questo anche se pare di intende che il
sig.Rubbia confusamente dica diversamente (il Rubbia-pensiero non pare
chiaro nell'intervento di cui sopra). E questo qualcosa costa e costera'
un mucchio di soldi.

E quindi ancora una volta, si tratta di discutere (modificando in parte
le domande):
a) se l'uomo c'entra qualcosa, ma anche se non c'entra:
b) se l'uomo puo' farci qualcosa
c) quando costera' ovvero se servono sacrifici o si puo' usare
intelligenza, fare le stesse cose, mantenere il benessere, ma faccendolo
in modo diverso, specialmente se NON FARE NIENTE costera' una barca di
soldi a tutti

Ora, chi potrebbe avere interessa a distrarre la discussione sul punto
a) per non avanzare ai ben piu' costruttivi punti b) e c) ?


Ed a questo punto siamo pronti per la seconda domanda:

Seconda questione: possiamo cambiare ?

Va bene, qui il sig.Gore parte con l'esaltazione dell'eolico e del
fotovoltaico. E citta la famosa notizia che di quel giorno in cui la
Germania generava l'81% da fonti rinnovabili (mandiamo giu' ... visto
che la Germania ha aumentato le emissioni per unita' di energia prodotta
...).

In quanto all'accumulo di energia, quello fornito dalle batterie e'
semplicemente ridicolo rispetto al fabbisogno (che infatti e' coperto
prima di tutto dalle centrali di pompaggio e potrebbe esserlo, se soli
si costruissero in massa, dall'accumulo termico). E poi il "solar" che
cita e' solo fotovoltaico, perche' non lo nomina come tale ? Ed in ogni
caso il "boom" e' solo della potenza installata. Dobbiamo anche vedere
l'energia prodotta fare un "dente" nel consumo energetico mondiale
(cosa fattibile solo con il termoelettrico a concentrazione solare).
Cioe' se io parto da valori micro, faccio presto a fare curve
esponenziali, ma il risultato finale non e' che sia poi cosi' sconvolgente.

La citazione dei villaggi indiani con il pietoso modulino fotovoltaico
(giusto per fare funzionare una ra***** o qualche luce LED di notte) e'
fuori contesto, perche' dobbiamo guardare invece, ad esempio, cosa sta
faccandeo (o meglio ha fatto) Cina. Di fronte a cifre di eolico e
fotovoltaico che fanno impallidire piccole nazioni come l'Italia, c'e'
pero' da osservare che sta consumando carbone in quantita' da tali da
rendere irrilevanti le installazioni eoliche e fotovoltaiche.

Giusta l'osservazione che il Sole ci manda enormi quantita' di energia,
ma l'unica tecnologia a basso costo di conversione dispacciabile
dell'energia solare e' il termoelettrico a concentrazione solare,
altrimenti ci serve sempre carbone e gas per tappare i buchi del
fotovoltaico. E se le quantita' di energia solare sono "industriali"
(tipo da coprire meta' del fabbisogno di energia) altrettanto
"industriali" saranno i necessari apporti di carbone e gas per "tappare"
i buchi del fotovoltaico, quindi in realta' cosa ?

In sostanza condivido solo il sig.Gore sul fatto che si puo' cambiare,
ma i consulenti del sig.Gore sbagliano tecnologia (seguono quella
preferita dalla "banche" e c'e' una ragione che a molti non piacera' ...).


La terza domanda: il mondo ha la volonta' di cambiare ?

Secondo il sig.Gore, sembra di si'. Io sono scettico, perche' le uniche
due tecnologie veramente capaci di invertire la tendenza sui grossi
numeri, rimpiazzando il carbone, il gas (ed il dimenticato petrolio che
si prende un terzo della torta, quella dei trasporti) sono il nucleare
ed il termoelettrico a concentrazione solare (TCS).

Abbiamo bisogno di migliaia di GW (altro che MW) di potenza che produca
almeno 5000 ore all'anno e piu'. Altrimenti stiamo solo menando il dito
davanti al naso. E nucleare, ma specialmente il TCS, sono snobbati.
Si sono inventato la partita' del prezzo alla griglia elettrica (notare
bene: c'e' una ragione se non dicono "di mercato", perche' la tariffa
alla griglia elettrica include le sovvenzioni al fotovoltaico (tra cui
quelle nascoste nell'imporre sistemi di stabilizzazione della rete a
carico della collettivita') ... senza la quale la parita' se la scordano).

Per capirci, il prezzo di mercato dell'energia e' di 2-3 centesimi al
kW*h e l'unico risultato delle sovvenzioni alle nuove rinnovabili e'
stato fare schizzare alle stelle il costo del nucleare e delle
rinnovabili convenzionali (idroelettric e TCS, che ricordo ha una
installazione di livello industriale: oltre 350 MW, in funzione dagli
anni '80).

Sarebbe gia' un primo passo onesto, di vero segnale di cambiamento, se
cancellassero le sovvenzioni ai combustibili fossili (prima di tutto
quella clandestina che consiste di scaricare sui sistemi sanitari
nazionali i danni causati dagli stessi) invece di inventarsi
"sovvenzioni" per pareggiare il campo di concorrenza.

Questo e' il vero punto dove si verifica se una societa' vuole o non
vuole cambiare. Vediamo di capire la questione. In passato non c'erano
molte opzioni, o meglio non si riteneva che esistessero alternativa
passabili, per cui "tacitamente", pur di ******* delle comodita' della
vita moderna, la popolazione ha accettato il duro pedaggio in termini di
salute, mettendolo a carico di tutto, anche di chi non usa l'energia in
modo sfrenato (che significa: ad esempio, usare il SUV per andare a
prendere i bambini a scuola o andare all'edicola a prendere il giornale,
etc.). Oggi questo non e' piu' vero, ci sono svariate tecnologie
alternative, anche di grossa capacita' e dispacciabili che possono
concorrere con i combustibili fossili. Solo che costano di piu'. Ma
questa differenza si azzerra se mettiamo in carico ai combustibili
fossili i danni materiali e sanitari che il loro uso causa.
E quindi il tacito accordo del "accettiamo i danni alla salute a carico
del sistema sanitario nazionali dall'uso di benzine, gas e carbone",
perche' ai piu' fa comodo, e' ora che salti!

Esempio: se con un auto elettrica posso fare le stesse cose di un auto a
benzina, perche' dovrei agevolare, rovinando la salute, l'auto a benzina ?

Links
Giochi online
Dizionario sinonimi
Leggi e codici
Ricette
Testi
Webmatica
Hosting gratis
   
 

Sfruttamento delle energie alternative | Tutti i gruppi | it.discussioni.energie-alternative | Notizie e discussioni energie alternative | Energie alternative Mobile | Servizio di consultazione news.